mercoledì 13 agosto 2014

Where I stand

Questo post è per rispondere a chi di voi mi ha scritto, su Facebook o via mail, chiedendomi perché non pubblicassi da qualche tempo mie foto. Semplicemente, questo blog d'ora in poi cambierà un pochino, lasciando più spazio alla vera me.

Il punto è che ho sviluppato una piccola avversione per i cosiddetti selfie. Non ho nulla contro chi li ama ed io stessa ne sono stata una grande fruitrice, ma ora preferisco quelle fotografie che si possono definire tali. Quelle che immortalano un attimo, un evento da ricordare, una persona cara, un posto speciale. Immagini magari rubate magari in posa, ma che raccontano una storia. A volte anche per sè stessi, perché no. 

E' cambiato qualcosa, sono cambiata io. Gli autoscatti fini a sé stessi non fanno più per me e li terrò solo per immortalare qualche momento davvero unico. 
Le foto qui sotto, per voi banali e magari un po' strane perché ci vedete solo un paio di jeans e delle scarpe, sono quello che chiamo "where I stand": dove sono, dove sto. Qui e ora. Pavimenti importanti, giorni da ricordare. 

Come quello del mio compleanno, su mattonelle speciali, perché di un posto che è stato un pezzo della mia vita e che ora non c'è più. 

Come la serata (su tacchi vertiginosi) e i due giorni successivi a Forte dei Marmi, che mi hanno regalato le prime vere risate dopo tanto tempo, saltellando su palloni gonfiabili e gavettonando acqua gelata. 

Come la sabbia in cui ho affondato i piedi a Fregene, con Elena e Marco accanto a me, guardando il sole tuffarsi nel mare e sentendomi un po' loro figlia e un po' loro prima fan (ah, Auguri amici miei). 

Come la riva della Sardegna, terra bagnata e occhiali da sole che ho regalato a mamma e che lei mi ha ridato perché ho scordato i miei. Le ciabattine colorate più scomode del mondo. 

O come quando Daniele (sì, l'amicizia sincera tra uomo e donna esiste) mi regala il suo tempo e la sua pazienza, passando qualche ora con me per scattare un outfit. 

E poi quando sono da sola, in riva al mare, cercando stelle cadenti ma con una luna così piena e così luminosa che accende tutto e guida pensieri instancabili e viaggiatori.

Giorni in cui mi sono sentita voluta bene, giorni in cui ho voluto bene. Immortalati in una maniera un po' strana, immortalati così. 

Pensando a come migliorarmi, alle scelte che mi aspettano e ai desideri che vorrei si realizzassero. Settembre è un po' come l'inizio di un nuovo anno per me, una sorta di 2014bis.

E io sono già pronta :) 


domenica 3 agosto 2014

Duepunti Unconventional Diamonds.

Duepunti unconventional diamonds. 
Oggi vi mostro un' idea originale per l'estate o un bello spunto per un regalo 100% Made in Italy.